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scuola | Terzo Paradiso 2030 https://www.terzoparadiso2030.org Fri, 03 Jun 2022 07:23:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.3 Classe visionaria https://www.terzoparadiso2030.org/diario/classe-visionaria/ Fri, 18 Mar 2022 17:44:39 +0000 https://www.terzoparadiso2030.org/?p=3659 La nostra aula è

con i banchi come un teatro
un posto dove aggiungere molti colori alla giornata
un armadio per raccogliere le cose fatte da tutti durante la storia
un prato per stare a piedi nudi.

Un posto dove si sta comodi, seduti per terra
dove costruire silenzio e rumore
dove si fa yoga per la mente
dove si incontrano tutti,
una stanza fra cinema e realtà.


La nostra aula ha una grande terrazza e un orto per la merenda,
ha il cassetto grande, delle cose dimenticate e di quelle ritrovate,
ha un barattolo enorme, che sembra vuoto e invece contiene le emozioni,
ha molti schermi e tenda dove avvengono le cose.

La nostra aula è un trasformatore di ricordi
con molte finestre per guardare fuori e divani per tutti, anche per i professori.


La nostra aula ha il soffitto di vetro, si vede il cielo, anche quando piove,
ha le pareti come un grande acquario, fra cielo e mare,
ha un tappeto enorme, morbido e trasparente per terra.


La nostra aula, più che un’aula, è una biblioteca di notte,
è sempre aperta e senza tempo,
ha i soffitti alti e al centro cresce un ciliegio con i fiori rosa che cadono giù.


La nostra aula è la prof sull’albero di ciliegio.

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Con docenti extra-ordinari https://www.terzoparadiso2030.org/diario/docenti-extra-ordinari/ Thu, 17 Mar 2022 00:54:57 +0000 https://www.terzoparadiso2030.org/?p=3587

Cose che fanno luce

Le cose dei docenti che mettono in azione il verbo fare,

di quelli che considerano tutti i giorni giorni straordinari,

di quelli che trasformano la realtà con gli studenti,

dei docenti quelli che osano, che osano sempre.

Le cose dei docenti che guardano da angolazioni diverse,

di quelli che ci coinvolgono sempre, sinceri ed elastici,

di quelli che stanno insieme a noi e che sanno di avere davanti persone, non carte.

Le cose dei docenti che ci cambiano la vita almeno una volta, che sanno insegnare l’anormalità migliore.

Muri superati

Li abbattiamo i muri e con i cocci costruiamo i ponti. Più spesso li scavalchiamo.

Perché insieme superiamo la struttura rigida della scuola e il rifiuto del cambiamento.

Perché insieme superiamo la timidezza.

Perché insieme affrontiamo le persone estranee, nonostante la sofferenza e il coma interiore.

Muri difficili

Vogliamo superare la paura di non sentirci all’altezza,

superare il pregiudizio quando non ci conosce nessuno.

La sentiamo la paura di iniziare di nuovo mille volte,

ma la paura si supera, va via facendo esperienze.

Vogliamo superare muri che non si vedono,

e uscire dal buio del cuore a mille.

La disciplina delle emozioni

Per sapere che questo avviene qui, perchè lo facciamo noi, insieme.

Per parlare di cose che amiamo, in simbiosi con gli altri.

Per sviluppare i poteri della libertà e trasmettere conoscenza.

Per ascoltare le parole che tornano: pezzi di me negli altri.

Per l’unico pianeta che abbiamo,

per provare emozioni, come quando parliamo di cose fuori dalle righe.

Per provare a stare, come se fossimo ad un tavolo attorno ad un albero,

come se fossimo attorno a un campo di calcio,

come quando ci ascoltano ed è bello,

come quando vediamo i loro sguardi che ci fanno capire che ci siamo,

come quando ci coinvolgono,

quando non c’è un motivo vero per distrarci.

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